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Wednesday, May 16, 2012

Perché parlo della crisi?

Ringrazio chi mi ha fatto questa domanda.

Se scrivo della crisi, è perché vorrei fare capire a chi legge, che cosa non vogliamo che succeda. Il cammino della ricchezza, inizia con il capire “che cosa non si vuole” dalla vita. Se lo comprendi all’inizio, quando ti si riproporranno situazioni che non “ti appartengono”, potrai riconoscerle subito e dire: “non è questo che voglio, preferisco essere ricco”.

Fino ad oggi, ho scritto dei post introduttivi, il cui obiettivo era, dimostrare che è proprio necessario avere un istruzione in merito al patrimonio e al reddito. Quindi, ho parlato della crisi per farti capire che, è importantissimo capirla, analizzarla e poi cercare di capire, come avere un patrimonio che renda.

Oggi, devi sapere che la tua ricchezza è minata da grandi giochi internazionali. 

Ti anticipo che in futuro leggerai dei post ancora più approfonditi, che toccheranno i veri motivi della crisi. E prima di agire, è importante avere il quadro completo di cosa sta succedendo. Successivamente, puoi decidere se e come giocare le tue carte.

Il mio obiettivo, in questa fase, è farti capire cosa succede. Poi, quando lo avrai capito, potrai benissimo decidere cosa vuoi, e iniziare a costruire il tuo patrimonio.

Luigi Foscale







Monday, May 14, 2012

In Italia, non si possono più tollerare le ingerenze dei politici


Sono un imprenditore, e, ogni volta che sento che un imprenditore si è suicidato, mi viene uno strozzo al cuore. Mi sorge una emozione di immenso dispiacere, per un mio collega, che ha trovato come unica via di uscita, quella di togliersi la vita. Immediatamente dopo, mi sale una rabbia molto forte, perché il telegiornale prosegue spiegando i motivi del gesto. Oggigiorno, sono le cartelle irrazionali delle Agenzie delle Entrate, la principale causa di suicidio.

I giornali li definiscono, suicidi, ma in verità questi sono omicidi di stato. 

I governanti, che hanno stipendi o pensioni a cinque zeri, non possono permettersi di massacrare i propri concittadini. E’ una vera vergogna che i governanti, alzino le tasse in un momento così delicato per la nostra economia. Ciò nonostante, questi signori, ci inviano cartelle esattoriali assolutamente irrazionali. 

Il governo, non riesce proprio a capire che è già difficile sopravvivere senza le imposte, immaginiamoci con dei macigni che ti piovono sulla testa… Secondo me, l’incapacità di certi dirigenti statali, di immedesimarsi nella situazione di noi imprenditori, implica che, questi signori, sono senza una coscienza, e solo i criminali sono senza coscienza!

Stiamo parlando di persone che, in nome della crisi, si sentono autorizzate a qualsiasi comportamento senza pensare che le loro azioni, una volta eseguite, segnano in modo inevitabile il destino di altri esseri umani. Questo comportamento dei nostri funzionari statali mi fa venire in mente il governo che c’era in Germania negli anni 30. 

Se stai leggendo questo post, e credi anche tu che il governo italiano stia esagerando significa che è giunto il momento di dire: “Adesso Basta!” . Bisogna ribellarsi al sistema! 

Ed ai politici che leggono questo post, desidero far sapere che è ora di far cadere questo governo e promuovere libere elezioni in Italia.

Con nuove elezioni, avremo un nuovo governo, eletto dai cittadini e che farà esattamente ciò che i cittadini stessi desiderano, per avviare la ripresa economica.
La domanda che bisogna porsi è: “L’attuale governo, quali iniziative ha avviato per la ripresa economica? Avete mai sentito parlare di “stimolare l’economia”? E negli ultimi 6 mesi avete mai sentito parlare di “assunzioni agevolate o di diritto al lavoro”?

Luigi Foscale

Sunday, May 13, 2012

In Italia, è crisi del debito o crisi degli sprechi statali?

Tutti gli stati del mondo, Italia compresa, sono in crisi per via dei debiti che hanno.

Si parla di crisi dei debiti, ma perché non si dice, in che modo ci siamo indebitati?

Desidero quindi approfondire, una volta tanto, come sono stati spesi tutti questi soldi. E se al debito statale, si aggiunge, anche, il debito che lo stato italiano ha contratto con le aziende fornitrici dello stato stesso, la cosa peggiora ulteriormente. Per i lettori non italiani, desidero far sapere loro che un’impresa che ha come cliente lo Stato, viene pagata con almeno 12 mesi di ritardo e che, analogamente, se ci sono delle somme da incassare dallo Stato, possono passare anche anni.

Ma come sono stati spesi tutti questi debiti? 

Da italiano, mi piange il cuore ammettere che tutti questi soldi sono stati sperperati in stipendi ad una classe dirigenziale parassitaria, che ha approvato una moltitudine di opere pubbliche, mai completate. E gli italiani ormai si sono abituati a questi sprechi. Purtroppo.

I lettori internazionali, dovrebbero, anche, sapere che i tanti soldi incassati dall’Italia, sono stati letteralmente rubati dalle amministrazioni pubbliche. 

Ecco alcuni esempi pratici: Per costruire una strada serve 1 milione di Euro e 6 mesi di tempo. I lavori iniziano, e in corso d’opera i costi lievitano fino a 4 milioni. Passano 3 anni e l’opera non è ancora completata. Al che, tutto si blocca, perché inizia una inchiesta giudiziaria, giustissima, ma che costa altri soldi ai contribuenti. In questo modo, la strada non viene realizzata, i soldi sono stati spesi e il sistema Italia non si è sviluppato. La vera tragedia è che questa è la normale prassi italiana per qualsiasi opera pubblica.

Purtroppo, ora il Governo chiede ai cittadini di fare un sacrificio. Ma perché chi governa, non taglia invece i costi inutili?

Se non si tagliano i costi inutili, non serve aumentare le tasse. È una delle principali leggi economiche: se le entrate sono più basse dei costi inutili, chiunque può concordare che bisogna fare delle riduzioni.

Diversamente i cittadini italiani pagheranno sempre più tasse, ma questi soldi incassati dallo stato andranno sempre sprecati.

Luigi Foscale

Friday, May 11, 2012

Loro fanno la crisi, e noi paghiamo. Vi sembra giusto?


Una delle questioni che mi preoccupa maggiormente, è che tutti i governi parlano di sacrifici e austerità. In altre parole stanno preparando la strada ad altre tasse.

Tutto questo è allarmante, non tanto perché i cittadini dovranno pagare di più, ma perché saranno gli UNICI che dovranno pagare.

Hai letto bene. Chi ci governa compie disastri continuamente e ciò nonostante prende stipendi milionari. E i cittadini devono pagare. Mi sembra veramente ingiusto, per chi ha lavorato una vita non avere una pensione. Così come è ingiusto per quei giovani che non hanno mai lavorato, trovarsi una montagna di debiti generata dai vecchi che li hanno preceduti

Il punto è che non sono previsti tagli al costo della politica, questo è il vero problema.

Luigi Foscale

Thursday, May 10, 2012

In Italia sarà sempre più dura

La crisi continua e, purtroppo, sembra che non ci siano degli spiragli di luce. I governi, non aiutano il sistema economico, perché impongono nuove tasse, che deprimono i consumi ed esasperano i cittadini. La conseguenza, ovviamente, è il crollo dei consumi.

A questo punto mi chiedo se l’attuale governo, aveva previsto tutto questo. Se non lo aveva previsto, ha peccato di negligenza. Se, invece, il governo aveva previsto che la crisi sarebbe peggiorata, ha agito non per il bene dei cittadini. In entrambi i casi, comunque, gli attuali governanti non sono adeguati a gestire questa crisi.

In parallelo, le banche, hanno ricevuto gli aiuti statali, con una iniezione di capitali, ma la hanno investita in titoli di stato. Questo è gravissimo perché i soldi non sono stati prestati ai cittadini che ne avevano bisogno. E l’economia si è fermata. Oggi, è molto dura già cercare di uscire, ma lo è ancora peggio se ti trovi uno stato che ti taglia le gambe.

Ma a questo punto mi sorge spontanea una domanda: ma i governanti italiani attuali, sono proprio interessati a risolvere la crisi a vantaggio dei cittadini?

Lascio a voi rispondere.

Luigi Foscale

Wednesday, May 2, 2012

La crisi dei subprime


Negli Stati Uniti ed in molti altre economie occidentali, c'era una usanza che si è dimostrata deleteria. Un numero crescente di persone compravano immobili con mutui superiori al 95% del valore. In pratica per comprare un immobile di 200.000 Dollari, serviva un anticipo di solo 10.000 Dollari!! Queste persone erano persone che, ovviamente, non potevano comprare casa. Ma lo facevano a debito.

Successivamente, il costo del denaro è cresciuto, e, di conseguenza, sono cresciute le rate del mutuo. È dunque, arrivata la crisi, nota anche come la Crisi dei Subprime, che si è estesa in ogni economia. Da questa crisi, bisogna imparare che il debito, può andare bene, ma non bisogna usarlo senza criterio, come purtroppo è stato fatto.

Oggi paghiamo le conseguenze di questo abuso.

Tuttavia, proprio mentre leggi questo articolo, anche tu, puoi trarre vantaggio dalla crisi. Anche tu, insomma, puoi arricchirti, e puoi farlo facendo il gioco della crisi.

E questo Blog, ti spiega perché è giusto farlo e, anche, come.

Luigi Foscale

Tuesday, May 1, 2012

Uno dei motivi della crisi... che nessuno dice



Da imprenditore, sono fermamente convinto, lo sono sempre stato e sempre lo sarò, che le aziende sono fatte di persone.

Le persone giuste, fanno volare le aziende. Quelle sbagliate, le affossano. Le persone gestiscono le aziende, quindi perdere di vista la gestione di un'azienda, per vederne solo i numeri, significa perdere di vista anche le persone che la gestiscono.

Conosco tanti finanzieri, che hanno fatto investimenti industriali, basati prevalentemente sulla finanza, senza interessarsi alla gestione. Le conseguenze sono state drammatiche: aziende spersonalizzate, licenziamenti ingiustificati, fallimenti, crisi aziendali...

Quindi è fondamentale tornare alle origini, perchè la gestione è molto importante. La gestione significa, anche, saper far funzionare le cose.

Ed in questo rimango convinto che sia importante studiare la crisi, perché è all'interno del problema, che puoi trovare la soluzione.

Luigi Foscale





Monday, April 30, 2012

Come posso trarre, oggi, un grande vantaggio dalla crisi?


Oggi, puoi trarre vantaggio dalla crisi, ma prima, devi capire come si muovono i prezzi.

Da un lato, la maggior parte dei prezzi sta salendo: si veda la Benzina, l'Oro ed il costo delle derrate alimentari. Se ci fai caso, sono tutti prezzi in crescita. Quindi l'inflazione è in crescita.

Dall'altro lato, sul mercato si trovano alcuni prodotti che sono diminuiti di prezzo. Si tratta di immobili che oggi sono a prezzi molto scontati rispetto al mercato. Credi anche tu, che sia un affare, investire con il 50% di sconto, in immobili nelle zone residenziali, delle principali città italiane? Io personalmente credo di sì.

E aggiungo che si sta entrando in un periodo in cui si possono fare degli ottimi affari. E non sono l'unico a pensarla così. Se sei interessato contattami.

Ti dimostrerò che la crisi, è una opportunità.

Luigi Foscale

Thursday, April 26, 2012

Vuoi guadagnare nella crisi?

Se è vero che in molti stanno perdendo i risparmi, è anche vero che alcuni stanno guadagnano.

Per esempio le banche stanno vincendo. E se vuoi vincere, anche tu, devi capire il loro gioco, e, successivamente, fare il gioco di chi sta vincendo.

Per comprendere il gioco, bisogna comprendere l’attività di una banca commerciale. La banca compra il denaro da chi deposita liquidità sul conto corrente, e lo vende a chi ne ha bisogno. La differenza è l’utile della banca. Se lo moltiplichi, puoi certamente comprendere i guadagni.

Oggi, anche tu puoi fare lo stesso gioco. Ed è molto semplice. Quando lo capisci, puoi arricchirti moltissimo. Compri un immobile con un mutuo, e fai in modo che l’affitto paghi le rate del mutuo. In questo modo, sei il proprietario dell’immobile, ma te lo paga l’inquilino. L’unica accortezza è che l’affitto sia superiore alla rata del mutuo. Se hai numerosi capitali, puoi anche comprare immobili senza mutui.

Se riesci entrare in questo gioco, puoi arrivare al livello Retire Rich in fretta.

Luigi Foscale

Sunday, April 22, 2012

Le aziende indebitate, possono salvarsi?


Potrebbe essere. Ma non sarà così per tutte le aziende.

Molte aziende hanno avuto una contrazione sul fatturato. Si vende di meno, a causa della crisi. Le aziende, che avevano debiti pregressi, oggi, rischiano di non avere la possibilità di rifinanziare i debiti. Queste, sono le aziende che rischiano, perchè le banche non finanziano.

Sembra assurdo, ma la banca preferisce far fallire una azienda che aveva finanziato, piuttosto che rifinanziarla.

Oggi una banca pensa, unicamente, al breve termine, perchè deve chiudere, bene, il trimestre. Ma così facendo, non finanziano le aziende, per paura di non fare errori. La conseguenza è che sul lungo periodo, le aziende falliscono.

Le banche non capiscono che se bloccano il sistema aziendale, penalizzano anche se stesse.

Luigi Foscale

Friday, April 20, 2012

In che tipo di crisi siamo


In molti parlano della crisi del 29, e la paragonano al nostro periodo storico. Ma in pochi sanno che negli Stati Uniti ed in Germania ci sono state differenze abissali in tema di Inflazione.

Negli Stati Uniti i prezzi scendevano per la scarsità di contante, generando quella che si chiama Deflazione. Chi aveva il contante, rimaneva avvantaggiato perché aveva un maggiore potere di acquisto.

In Germania, invece, i prezzi salivano vertiginosamente generando l'Iperinflazione. Il denaro contante aveva sempre meno valore, mentre chi aveva fatto investimenti legati all'inflazione, aveva guadagnato. I principali beni legati all'inflazione sono oro e immobili.

Quello che mi interessa focalizzare è che se siamo in una crisi in cui le banche centrali stanno stampando moneta. Molta moneta. Quindi prevedo che il denaro contante sia diluito, e che gli investimenti legati al'inflazione possono trarre vantaggio.

Luigi Foscale


 

Tuesday, April 17, 2012

Ma lo scenario attuale è così grave?


 
Purtroppo sì.

Le borse sono volatili. Se investi in BOT e arriva l'inflazione, il tuo denaro fra 10 anni avrà un valore molto più basso. Le tasse aumentano e le aziende sono in crisi.

Per venirne fuori, è necessario focalizzarsi su un investimento che dia rendite stabili nel breve e che cresca se cresce l'inflazione.

Luigi Foscale

Sunday, April 15, 2012

Oggi è molto rischioso investire in Borsa


Desidero fare una analisi sull'andamento della Borsa in settimana.

Se il patrimonio rende bene, oggi, si può puntare ad una redditività annua del 5%. Esattamente quanto la Borsa Italiana ha perso in un giorno di questa settimana!!

Quindi, investire oggi in Borsa, per vivere di rendita, può significare, anche, perdere anni di rendimento.

Pensaci bene, la prossima volta che investi in azioni!
Luigi Foscale


Friday, April 13, 2012

Come incide l'Inflazione?


Alcuni prevedono che sia in arrivo un periodo di forte Inflazione.

L'Inflazione è l'aumento dei prezzi. Per capire la magnitudine dell'Inflazione suggerisco di confrontare i prezzi di uno stesso appartamento nei primi anni 70 ed oggi, nel 2012. L'immobile che prima valeva 60 milioni di Lire, oggi vale più di un milione di Euro. 

Il contante perde valore se non lo si mette a frutto.

Questo fenomeno è tanto più veloce quanto maggiore è l'inflazione stessa. Più è alto il valore, e più crescono i prezzi.

Luigi Foscale



Wednesday, April 11, 2012

Vi ricordate quanto rendevano i BOT? Ma convenivano veramente?


Tutti ricordano i vecchi BOT, che fino a 15 anni fa, rendevano il 10%.  E alcuni li rimpiangono.

Se negli anni 90, avevi mezzo miliardo di lire, ti sentivi ricco.  La tua rendita annua era di circa 50 milioni, e vivevi nell'agiatezza.

Oggi, i 500 milioni sono 250 mila Euro. Ma la cosa grave, è che, gli stessi 250 mila Euro, non rendono più il 10%, ma di meno, circa il 4%. Conti alla mano, avresti rendite annue per 10.000 Euro. Meno di 1.000 Euro al mese.

Invece, se negli anni 90, avessi deciso di impiegare il tuo risparmio per comprare 4 appartamenti, per esempio a Milano in Città Studi, oggi il tuo patrimonio sarebbe raddoppiato, e avresti 4.000 Euro al mese di rendita.

Ma allora, era proprio un affare investire in BOT? Era proprio un buon consiglio, quello del vostro consulente di fiducia?  I BOT, alla lunga, erano proprio un investimento sicuro? Ti senti più ricco o più povero?  E poi, ti sei mai chiesto chi ha guadagnato in questi anni?

Con lo stesso patrimonio investito in BOT, prima avevi quasi 5 milioni di Lire al mese. Oggi, neanche 1.000 Euro al mese!  L'impoverimento è chiaro. E chi ha seguito il consiglio del proprio bancario, è rimasto fregato. Prima eri ricco, oggi sopravvivi. E cosa avrai, domani?

Se desideri maggiori informazioni, sei sul blog che stavi cercando.

Luigi Foscale







Tuesday, April 10, 2012

La Banca guadagna sempre, anche quando perdi


Oggi la Borsa di Milano ha perso il 5%.

Ricorda sempre una cosa. Se depositi i tuoi risparmi in una Banca, gli unici che guadagnano sempre, sono la Banca e il tuo Bancario.

Quando investi in Borsa (oppure in Obbligazioni) potrai guadagnare o perdere. Non puoi saperlo prima. Ma avrai una certezza: pagherai, sempre, le commissioni bancarie. Le commissioni bancarie, sono più basse se investi in Titoli di Stato e Obbligazioni, e sono più alte, se investi in Azioni. Ovviamente, ci sono delle eccezioni, ma sono dei rari casi.

Ma è giusto porsi una domanda. La Banca guadagna di più se investiamo in Azioni. Chi mi garantisce, che la Banca non mi faccia investire in Azioni, anche se la Borsa perde? Con la Borsa che perde in un giorno, il 5%, puoi ancora fidarti del sistema finanziario?

E mentre leggi queste pagine, oggi, ti sei chiesto se avevi un portafoglio di azioni?

Ogni giorno, un numero sempre maggiore di persone, perde confidenza nel sistema finanziario.

Luigi Foscale